Damir Behlic




“La mia passione per la montagna è iniziata a tredici anni. Era il 1997 quando ho terminato il corso di arrampicata Alpine ed era abbastanza simpatico spiegare ai genitori dove andavo nei fine settimana e perché non giocavo con gli amici a calcio.
Com’è iniziata la mia passione è una cosa interessante; un giorno un mio amico, il cui padre è uno scalatore, portò 10 metri di corda e una fionda per giocare, sono sicuro che suo padre non sapesse con che cosa stessimo giocando, ma ci siamo divertiti tutto il giorno. In quel momento ho realizzato che volevo  essere coinvolto in qualcosa che avesse a che fare con quei materiali.. si è trasformato nell’arrampicata. Qualche mese successivo quando ero con mia madre alla sfilata di carnevale in centro città a Rijeka, ho visto alcuni ragazzi più grandi con lo zaino sulle spalle pieno di attrezzi quindi li ho spiati invece di guardare la sfilata di carnevale. I ragazzi mi hanno notato mentre li osservavo in maniera incuriosita e mi hanno invitato ad avvicinarmi a loro chiedendomi che cosa mi interessasse. Mi hanno dato l’indirizzo del Club Alpino e mi hanno invitato ad unirmi alla comunità. Il fine settimana successivo ero in montagna.
Quando sono in montagna mi sento me stesso, provo una sensazione di debolezza ed energia nello stesso tempo. Provo un’emozione di bellezza. Provo paura. Sento la vita. Ogni montagna, roccia o competizione hanno una storia diversa e tutte fanno parte di me, per questo è difficile sceglierne un ricordo e classificarlo come il migliore”.